Si è concluso mercoledì 27 maggio il percorso formativo “Ecosistemi di apprendimento: progettare, organizzare e utilizzare gli ambienti a scuola”, promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria in collaborazione con INDIRE, ANCI ed EFT nell’ambito delle azioni previste dal PNRR e dal Piano Scuola 4.0.
L’iniziativa ha coinvolto dirigenti scolastici, docenti e stakeholder del territorio in un percorso di 25 ore dedicato alla riflessione sul ruolo degli ambienti di apprendimento nella scuola contemporanea e sulle opportunità offerte dall’innovazione metodologica e organizzativa.
Anche le docenti del Secondo Circolo Didattico Spoleto hanno partecipato attivamente alle attività formative, approfondendo tematiche legate alla progettazione di spazi educativi capaci di favorire una didattica sempre più inclusiva, collaborativa e orientata allo sviluppo delle competenze.
Durante l’incontro conclusivo, la Dirigente Scolastica Silvia Mattei e la docente Roberta Farinelli hanno presentato il percorso di innovazione intrapreso dal nostro Istituto, illustrando le azioni già realizzate e quelle che saranno sviluppate nei prossimi mesi per rendere gli ambienti scolastici sempre più funzionali ai bisogni degli alunni e alle nuove sfide educative.
La formazione ha posto particolare attenzione al concetto di “ecosistema di apprendimento”, superando la tradizionale visione dell’aula come spazio esclusivamente trasmissivo e valorizzando ambienti flessibili, laboratoriali e interconnessi. La riflessione si è concentrata sulla trasformazione degli spazi interni, sul potenziamento delle opportunità offerte dagli ambienti esterni e sul rafforzamento del rapporto tra scuola e territorio, elementi fondamentali per promuovere il benessere degli studenti e sostenere metodologie didattiche attive e partecipative.
L’esperienza ha rappresentato un’importante occasione di crescita professionale e di confronto, confermando l’impegno del Secondo Circolo nel costruire una scuola capace di innovarsi, valorizzare le proprie risorse e rispondere in modo efficace alle esigenze formative delle nuove generazioni.
Investire negli ambienti di apprendimento significa infatti investire nella qualità dell’educazione, creando contesti in cui ogni alunno possa sviluppare competenze, relazioni e consapevolezza per affrontare con successo le sfide del futuro.
A corredo dell’articolo il documento che raccoglie le esperienze già realizzate dal Secondo Circolo nell’ambito dell’innovazione degli ambienti di apprendimento e presenta le prospettive di sviluppo e gli obiettivi che guideranno le future azioni di miglioramento della nostra scuola.






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